Edoardo Agnelli martire dell’ Islam
Nel nome di Allah
Edoardo
Agnelli (figlio del senatore Agnelli) era musulmano e fu assassinato dai
sionisti.
Nel 2003 è stato presentato
in Iran un film documentario dal titolo “Edoardo” sulla sua morte
misteriosa avvenuta il 15 novembre 2000. In Italia un pesante velo di
censura è stato steso dai mass media su questo avvenimento. Nessuno ha
parlato dell’entrata nell’Islam di Edoardo e nessuno ha scritto che in Iran
è stato prodotto un film documentario su di lui, ne tanto meno che gli
iraniani considerano Edoardo un martire dell’Islam. In Iran è stato creato
un sito internet dedicato a lui. Il sito contiene la copia di un suo
manoscritto dedicato ad Allah e le foto della sua partecipazione alla
Preghiera del Venerdì a Teheran con l’Ayatollah Khamenei, Guida della
Rivoluzione islamica
Ma perché i sionisti l’hanno ucciso?
Primo,
perché Edoardo era un mussulmano, secondo perché con la sua morte la sua
eredità va alla sorella che ha 4 figli dal suo primo marito ebreo. Tramite
lei, la ricchezza e la direzione della Fiat vanno nelle mani di Jon Elkan e
dei suoi fratelli ebrei.
In
Italia si è attuato, con successo,un grande golpe economico, la ricchezza di
Agnelli e la direzione delle aziende sono passate nelle mani degli ebrei e
nessuno si è
accorto di nulla o forse tutti hanno taciuto.
Si
sospetta che anche il cugino di Edoardo sia stato ucciso da loro per
impedire che assumesse la direzione della Fiat e di tutte le altre attività
ad essa collegate.

Per i
mussulmani esiste una grande differenza tra gli Ebrei (“gente del Libro”) ed
i sionisti, così come c’è differenza tra il cristianesimo ed il marxismo.
Una delle vie percosse dai sionisti per raggiungere i loro scopi è quella di
favorire i matrimoni degli ebrei con ricchi e influenti personaggi del
mondo economico e socio culturale mondiale. Così come è accaduto per il
padre e la sorella di Edoardo!
Ma il complotto non finisce qui.
Dopo il matrimonio con una sionista, per una strana coincidenza, una serie
di disgrazie investono la famiglia Agnelli, e i beni della famiglia, passano
gradualmente, per diritto ereditario nelle mani dei nuovi parenti ebrei!
Edoardo aveva
detto ai suoi amici iraniani che egli temeva per la sua vita che, prima o
poi, i sionisti l’avrebbero ammazzato facendo passare la sua morte per un
suicidio o un incidente.
Il pericolo esiste per le figlie della sorella di Edoardo avute dal marito
cristiano, se a loro dovesse capitare qualche disgrazia, la loro parte di
eredità toccherebbe ai figli avuti del secondo marito ebreo, cosa
estremamente interessante per i sionisti.
Edoardo,
quando era uno studente ventenne viveva a New York, leggendo il Corano
divenne, dopo la Rivoluzione Islamica in Iran , musulmano e dopo 5 anni
shiita. In quegli anni fu anche ricevuto dall’Imam Khomeini.
Certamente, i fatti esposti ci pongono un interrogativo?
Perché nessuno ha il coraggio di rompere il muro di omertà steso attorno
alla morte di Edoardo?
Si può trovare un gruppo che chieda dalla magistratura di indagare sul caso
per accertare, senza ombra di dubbio, se si sia trattato di suicidio o di
assassinio?
Perché nessuna televisione italiana ha trasmesso il film documentario sulla
vita di Edoardo Agnelli presentato dalla TV iraniana?
Perché la stampa italiana non ha mai parlato dell’entrata nell’Islam di
Edoardo Agnelli?
All’
indomani dell’assassinio di Edoardo, l"agenzia di stampa ANSA in Tehran fu
informato della suo conversione, ma gli addetti risposero che non erano
interessati a tale notizia.


da http://blog.edoardo.ws/ |